Peruginate: The world was all before them

Peruginate, ovvero citazioni random per ridere, incuriosire, riflettere o semplicemente constatare che l’Eden è l’Eden, ma quando hai tutto il mondo davanti le lacrime le asciughi in fretta.

They looking back, all th’ eastern side beheld
Of Paradise, so late their happy seat,
[…]
Some natural tears they dropped, but wiped them soon;
The World was all before them, where to choose
Their place of rest, and Providence their guide:
They hand in hand with wand’ring steps and slow,
Through Eden took their solitary way.

– John Milton, Paradise Lost, Book XII, vv. 641-649

Peruginate: Great clown Pagliacci

Peruginate, ovvero citazioni random per ridere, incuriosire, riflettere o semplicemente anticipare l’argomento del mio prossimo post, se riuscirò a organizzare in meno di dieci pagine tutto ciò di cui vorrei parlarvi.

Heard joke once:
Man goes to doctor. Says he’s depressed. Says life seems harsh and cruel. Says he feels all alone in a threatening world where what lies ahead is vague and uncertain.
Doctor says: «Treatment is simple. Great clown Pagliacci is in town tonight. Go and see him. That should pick you up.»
Man bursts into tears. Says «But, doctor… I am Pagliacci.»
Good joke. Everybody laugh.

– Alan Moore, Watchmen

Peruginate: Bene, Male e creatori falliti

Peruginate, ovvero citazioni random per ridere, incuriosire, riflettere o semplicemente ammirare la capacità di qualcuno di scrivere in due righe ciò che altri hanno discusso per secoli e secoli.

When the stars threw down their spears
And water’d heaven with their tears:
Did he smile his work to see?
Did he who made the Lamb make thee?

– William Blake, The Tyger, Songs of Experience

Peruginate: Guerre e ghiacciai

Peruginate, ovvero citazioni random per ridere, riflettere, incuriosire o impressionare la propria compagna di banco.

«È un libro contro la guerra?»
«Si,» dissi, «credo.»
«Sa cosa rispondo quando uno mi dice che sta scrivendo un libro contro la guerra? Dico: perché non scrive un libro contro i ghiacciai, allora?»

 – Kurt Vonnegut, Mattatoio n. 5